Filippo Carrozzo

Il Brutto Anatroccolo

La storia del brutto anatroccolo, piccolo cigno nato – per errore – in una comunità di anatre, è una fiaba capace di evocare significati profondi. Nella rilettura di Clarissa Pinkola Estés, lo sfortunato protagonista diviene simbolo delle sofferenze legate alla costruzione di una sana immagine di sé, alle relazioni, alle tante forme di dipendenza declinata al femminile.

Versione de “Il Brutto Anatroccolo” di Clarissa Pinkola Estés
da “Donne che corrono coi lupi” ed. Frassinelli

Vassilissa la Bella

Nella fiaba “Vassilissa la bella”, raccolta da A. N. Afanas’ev, il padre mercante, rimasto vedovo, si risposa con una vedova, avente già due figlie, per trovare una madre alla sua unica figlia di otto anni, Vassilissa …

Versione di “Vassilissa la bella” di Clarissa Pinkola Estés
da “Donne che corrono coi lupi” ed. Frassinelli

Raccontata da Filippo Carrozzo

I tre Tigli – Leggende e Fiabe – Hermann Hesse

Leggende e fiabe di Hermann Hesse scritto tra il 1900 e il 1933.

È un libro che cerca di documentare i tentativi di Hesse nello sperimentare il genere fiabesco e nel trasformare la propria vita in quella di un artista di fiabe. Ebbe un insuccesso perché non riuscì mai a raggiungere l’ideale che desiderava; eppure le sue fiabe divennero famose a causa di questo suo insuccesso.

Raccontata da Filippo Carrozzo

Biancaneve – Grimm

Biancaneve, nota anche come “Biancaneve e i sette nani” (titolo tedesco: Schneewittchen), è una fiaba popolare europea. La versione attualmente conosciuta è quella scritta dai fratelli Jacob e Wilhelm Grimm in una prima edizione nel 1812, pubblicata nella raccolta Kinder- und Hausmärchen (Fiabe dei bambini e del focolare), evidentemente ispirata a molti aspetti del folclore popolare, del quale i due fratelli erano profondi studiosi. La città di Lohr in Bassa Franconia sostiene che Schneewittchen sia nata in loco.

Raccontata da Filippo Carrozzo

Il Poeta – Leggende e Fiabe – Hermann Hesse

Leggende e fiabe di Hermann Hesse scritto tra il 1900 e il 1933.

È un libro che cerca di documentare i tentativi di Hesse nello sperimentare il genere fiabesco e nel trasformare la propria vita in quella di un artista di fiabe. Ebbe un insuccesso perché non riuscì mai a raggiungere l’ideale che desiderava; eppure le sue fiabe divennero famose a causa di questo suo insuccesso.

Raccontata da Filippo Carrozzo

Il Nano – Leggende e Fiabe – Hermann Hesse

Leggende e fiabe di Hermann Hesse scritto tra il 1900 e il 1933.

È un libro che cerca di documentare i tentativi di Hesse nello sperimentare il genere fiabesco e nel trasformare la propria vita in quella di un artista di fiabe. Ebbe un insuccesso perché non riuscì mai a raggiungere l’ideale che desiderava; eppure le sue fiabe divennero famose a causa di questo suo insuccesso.

Raccontata da Filippo Carrozzo

Bella Fronte – Fiabe Italiane – Italo Calvino

Da Biela Fronte, Rovigo d’Istria

Il morto riconoscente è motivo di diverse leggende medievali, tra le quali l’Historie de Jean de Calais, che è entrata a far parte della tradizione narrativa di molti paesi di mare arricchendosi delle
traversie in mezzo ai turchi, immancabili nei racconti marinareschi adriatici

Raccontata da Filippo Carrozzo

Il Gobbo Tabagnino – Fiabe Italiane – Italo Calvino

* Buon Compleanno Fiabe in Carrozza *

Da La fola del Gob Tabagnein, Bologna (Coronedi-Berti)
Diffusa in tutta Italia (come del resto in tutta Europa, specialmente nel Nord), questa fiaba dei furti successivi in casa dell’Orco riprende il tema del Corvetto del Pentamerone. Ma la tradizione popolare è più ricca e ingegnosa di quanto non appaia nella versione di Basile, e si sbizzarisce nelle astuzie per superare le prove.

Raccontata da Filippo Carrozzo

L’Uccell bel verde – Fiabe Italiane – Italo Calvino

Da L’uccellino che parla, Firenze; e da altre versioni (Imbriani). Per questa fiaba così diffusa in tutta Italia ho integrato la versione dell’Imbriani con particolari tratti da molte altre versioni, in modo da darne un testo il più ricco possibile. La fiaba esiste in tutta Europa e anche nell’Asia occidentale (vedi molto simile alla nostra tradizione, l’ultimo racconto della versione Galland delle Mille e una notte: Historie de deux soeurs jalouses de leur cadette). La prima versione letteraria è la novella di Ancillotto re di Provino in straparola, assai simile alla tradizione orale come è giunta a noi. Il Gozzi ne fece una delle sue fiabe teatrali più infarcite di polemica adattandone la trama a continuazione dell’Amore delle tre melarance.

Raccontata da Filippo Carrozzo

Il Principe Canarino – Fiabe Italiane – Italo Calvino

Da ‘L canarin, Torino (pubblicata da Giuseppe Rua in “Archivio per lo studio delle tradizioni popolari”, VI 1887 – 401.) Questa fiaba torinese, con la sua pateticità da ballata, svolge un motivo di tradizione medievale anche letteraria. (Il lai di Maria di Francia, Yonec, è però molto diverso: la storia di un adulterio.) Di mio ci ho messo: il vestito giallo e le uose del principe; la descrizione della metamorfosi col frullo d’ala; le notizie delle masche che hanno girato il mondo; e qualche malizia stilistica. In Italia, da una probabile tradizione rinascimentale, giunse al BASILE che ne trasse il bellissimo Cunto del principe Verdeprato. Ma la versione letteraria più popolare forse anche da noi fu quella di Madame D’Aulnoy, L’oiseau bleu (1702). Italo Calvino da Fiabe Italiane, Mondadori.

Raccontata da Filippo Carrozzo

Cudicchio e la pecora zoppa

Tra tutte le fiabe non poteva mancare quella di “Cudicchio” che m’ha fatto compagnia in questi anni fra le piazze e i teatri. Oggi ho provato a raccontarla così 😂 mod. “friggi e mangia”
sempre di rado, se mi rado. Tratto da “Fiabe e racconti di Locorotondo” di Dino Angelini

Il Mortaio

“La fiaba del Mortaio”

L’entusiasmo dei bambini è sempre contagioso; così ho pensato di raccontarvi un’altra fiaba e stavolta con un’eroina molto intelligente !! ✨

Ancora 😂 mod. “friggi e mangia” (fry and eat), sempre di rado, se mi rado.
Tratto da “Fiabe e racconti di Locorotondo” di Dino Angelini.

Barbablù – Fiaba – Carlo Lorenzini

Barbablu è una fiaba trascritta da Charles Perrault nel XVII secolo che fece la sua prima apparizione nella raccolta Histoires ou contes du temps passé, nella precedente versione manoscritta intitolata I racconti di Mamma Oca, nel 1697.

Benché la versione di Perrault avesse un tono evidentemente pedagogico che ammoniva i lettori soprattutto a non lasciarsi guidare dalla smodata curiosità, la vicenda del sanguinario uxoricida nell’immaginario collettivo finì per essere presto associata all’idea del serial killer, al punto che quello di Barbablù divenne il soprannome affibbiato ad alcuni reali assassini seriali, come per esempio Henri Landru.

Barbablù – Charles Perrault
traduzione di Carlo Lorenzini da “I racconti delle fate”
Raccontata da Filippo Carrozzo

JON e la TROLLESSA – Fiabe Islandesi – ed. Iperborea

Jon e la Trollessa
(Fiabe Islandesi, Ed. Iperborea, Trad. Silvia Cosimini).

Raccontata da Filippo Carrozzo
Musiche: Lorenzo Tempesti – www.suonimusicaidee.it

Cappuccetto Rosso – Fiaba – Grimm

Cappuccetto Rosso,
(Fiabe, Grimm, ed. Einaudi).

Raccontata da Filippo Carrozzo

L’anello Magico – Fiabe Italiane – Italo Calvino

Da L’anello, del Trentino (pubblicata in tedesco da SCHNELLER).
Molti motivi della tradizione (che è d’origine asiatica) sono qui intessuti con un’aria d’improvvisazione, come cercando di supplire all’andatura un po’ disordinata con un indugio su clausole moraleggianti. Italo Calvino

Voce Narrante: Filippo Carrozzo

Il braccio di morto – Fiabe Italiane – Italo Calvino

Da Il braccio di morto, del Trentino, fiaba macabra montanara (Italo Calvino, Fiabe Italiane)

Raccontata da Filippo Carrozzo
Musiche: Lorenzo Tempesti – www.suonimusicaidee.it /
Grafica di Linda Aquaro

Gràttula Beddàttula – Fiabe Italiane – Italo Calvino

Da Gràttula Beddàttula, Palermo, in origine raccontata da Agatuzza Messia di settant’anni, tessitrice (PITRÈ, Fiabe, novelle e racconti siciliani). Di tutte le varianti italiane della famosa Cenerentola, la più colorata e mediterranea è questa fiaba dei datteri. Non v’è traccia del patetico moralismo della sorella reietta come in PERRAULT e in GRIMM, ma tutto diventa un puro gioco di fantasiose meraviglie. (I.Calvino, Fiabe Italiane)

Raccontata da Filippo Carrozzo
Musiche: Lorenzo Tempesti – www.suonimusicaidee.it /
Shostakovich – Jazz Suite n.2 Valzer 2
Grafica di Linda Aquaro